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L'ultima volta che lo abbiamo incontrato, in "Sportswriter", Frank Bascombe aveva trentotto anni, faceva il giornalista sportivo e chiamava 'X' la moglie da cui si era separato. Ora ne ha quarantaquattro, vende case e chiama 'Ann' la ex moglie. E' sempre dall'idea che la vita non conduce da nessuna parte e i suoi rapporti umani sono ancora caratterizzati da grandi difficoltà.
E' il 1988. Per il lungo week-end del 4 luglio, festa dell'Indipendenza, Frank ha in programma di incontrare la nuova fidanzata Sally e di stare un po' di tempo con suo figlio Paul, che è appena stato accusato di aver rubato tre confezioni di preservativi giganti e, una volta scoperto, di aver insultato e assalito il commesso del negozio. Nel frattempo cerca di definire l'acquisto di una casa per dei clienti a cui ne ha mostrate quarantacinque: lo fa senza perdere la pazienza, visto che è del parere che "tu non vendi la casa a qualcuno, vendi una vita".
Come spesso succede nei romanzi di Richard Ford, l'imprevisto prende il sopravvento e niente di quello che Frank Bascombe aveva programmato si realizza: ma, fra una grana e l'altra, il nostro protagonista riesce comunque a intravedere un futuro meno nero e solitario.
Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri
Editore Feltrinelli
Collana I narratori
Formato Libro
Pubblicato 01/01/1996
Pagine 472
Lingua Italiano
Titolo Originale Indipendence Day
Lingua Originale Inglese
ISBN-13 9788807015090
Traduttore Luigi Schenoni - L. Schenoni
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Anonimo - 20/01/2004 08:08
Quando, nel '97, lo avevo acquistato attratto dalla fascetta che ne pubblicizzava la vincita del premio Pulitzer, lo lessi a fatica e non mi fece grande impressione. Poi, lo scorso autunno, sistemando la libreria, l'ho ripreso in mano con curiosità ed ho iniziato a rileggerlo: piano piano mi ha avviluppato con la sua trama intrigante, con una scrittura che a tratti mi ricordava Philip Roth, altre volte Saul Bellow, con la simpatia del personaggio di Frank Bascombe e di tutti i suoi guai...per cui oggi mi ritrovo con la voglia di leggere altro di questo splendido scrittore, in particolare Sportswriter, che ovviamente non riesco a reperire!