Oppure cerca per codice EAN
In magazzino. Spedito in 1 giorno lavorativo.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 19 €.
Spedizione prevista entro
martedì 21 maggio.
Ben Murray, un fotografo londinese di circa trent'anni, è rimasto vedovo da poco: la moglie Sarah è morta improvvisamente, lasciandogli Jacob, di sei anni, autistico, che Sarah non ha avuto da lui, bensì dal primo marito, John Kale. Mentre cerca di fare ordine nella sua nuova vita e tra le cose che Sarah ha lasciato, Ben scopre che Jacob non è, in realtà, neppure figlio di Sarah; questa, in effetti, lo aveva sottratto da una culla, in ospedale, con la complicità di un'ostetrica lesbica innamorata di lei. Ben si rivolge allora alle autorità e gli ottusissimi servizi sociali britannici immediatamente decidono di ridare Jacob al padre naturale, John Kale, veterano d'Irlanda, che vive in una squallida casetta in periferia insieme alla seconda moglie. Kale in realtà è un pazzo violento e Ben si rende conto ben presto che Jacob sta correndo un grosso pericolo. Ben si mette allora a spiare la casa di Kale, raccoglie prove contro di lui e, in un crescendo di scontri, tensioni, colpi di scena ingaggia una lotta con le autorità inglesi e con Kale, a rischio della propria vita, per avere "suo figlio".
Generi Gialli Noir e Avventura » Thriller e suspence , Romanzi e Letterature » Legal, Thriller e Spionaggio
Editore Bompiani
Collana Narratori stranieri Bompiani
Formato Rilegato
Pubblicato 07/07/2010
Pagine 475
Lingua Italiano
Titolo Originale Owning Jacob
Lingua Originale Inglese
ISBN-13 9788845264856
Traduttore A. Silvestri
Torna in cima
Anonimo - 09/11/2010 18:06
Lento, lentissimo. Un Beckett irriconoscibile per chi ama i 3 thriller nerissimi e gotici del dott. Hunter. Un'operazione commerciale della Bompiani, che pubblica questo romanzo "giovanile", per sfruttare il successo della trilogia di Hunter. Il romanzo è veramente brutto, scontato, noioso, autistico come Jacob, il figlio conteso che dà il titolo al libro. Tutto quello che appartiene al genere "thriller" è la macchia di sangue della copertina, per il resto un drammone a fosche tinte condito di ingredienti come: rapimento, sesso (che non guasta mai), follia, amore paterno (?), egoismo, ecc . Unica originalità: alla fine è più carismatico e "romantico" il personaggio del "cattivo" John Cole, che il "buono" moscio e melenso Ben Murray. Tutto sommato tempo sprecato. Aspettiamo il ritorno di Hunter.