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Gli angeli non vanno mai in fuorigioco. La favola del calcio raccontata a mio figlio
Gli angeli non vanno mai in fuorigioco. La favola del calcio raccontata a mio figlio

Gli angeli non vanno mai in fuorigioco. La favola del calcio raccontata a mio figlio

by Fabio Caressa
pubblicato da Mondadori

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Descrizione

La nostra recensione

Vuoi capire la storia di un popolo? Osserva il suo modo di giocare a calcio. È una delle tante lezioni di pallone applicato alla vita che Fabio Caressa ci offre nel suo Gli angeli non vanno mai in fuorigioco. La favola del calcio raccontata a mio figlio. La storia è incentrata su quattro adolescenti che, con i rispettivi genitori, si incontrano casualmente in un angolo d'Abruzzo e stringono amicizia proprio grazie alla passione per il football. E nel modo più classico possibile, cioè rompendo una finestra con una pallonata, fanno la conoscenza del Vecchio, un uomo burbero (ma solo apparentemente) che si rivela una vera miniera di aneddoti calcistici dagli Anni 70 ad oggi. Da questo momento, è un vero e proprio valzer sportivo, che incrocia partite di calcio a realtà sociali. Caressa comincia analizzando la Lazio degli anni '70, un capolavoro di anarchia calcistica, la vittoria di un gruppo che gruppo non era, spaccato su due fronti dal carisma del compianto Giorgio Chinaglia. È un periodo complicato, per l'Italia (anzi, un "periodo di merda", come scrive l'autore), minato dalla bellezza di 140 attentati in soli cinque anni. E cosa c'entra tutto questo con il pallone? C'entra, perché un'altra lezione di Caressa è: se non capite queste cose, non potete capire niente del calcio.Ma non è che l'inizio: Liedholm, la Nazionale di Bearzot, il dramma dell'Heysel, Maradona, la Juve di Platini, l'Inter degli invincibili, il Milan di Berlusconi... Il giornalista racconta nel suo stile, fatto di periodi brevi e incisivi, tutti i "fenomeni" del calcio moderno e li condisce con aneddoti che rendono questo viaggio nella storia dello sport più bello del mondo più umano. Con una stoccata ai nostalgici delle maglie di lana senza sponsor, tipiche del calcio di una volta: "Cosa volete insegnare ai vostri ragazzi, che prima era meglio? Volete continuare a vivere pensando ai rimpianti e a ciò che non è stato? Gliela volete dare un po' di speranza per il futuro o no?". Questa è probabilmente la lezione più importante che il Vecchio impartisce agli adulti che ascoltano i suoi racconti. Il corollario della storia è un valzer di sentimenti, che varia dall'amore di Diego per Nadia (due dei ragazzini protagonisti del libro), ai conti che ogni adulto deve fare con sé stesso alla soglia degli anta, quando ci si accorge che la vita, magari, non è andata proprio ci si augurava, e bisogna fare i conti con insoddisfazioni professionali e incidenti "amorosi". Ma tanto, c'è sempre la favola del calcio a tirarci su. Perché, come dice Nick Hornby nel suo "Febbre a 90°", capolavoro della letteratura calcistica: "Anche se va tutto male, la ragazza ti lascia, perdi il lavoro, c'è sempre un campionato che inizia a settembre". E questo Caressa, a Hornby, non ha nulla da invidiare.
Gerardo Antonelli

Un gruppetto di ragazzi gioca a calcio nella piazza di un piccolo paese dell'Abruzzo. Il pallone finisce nel giardino di uno strano vecchio il quale da quel giorno, ogni giorno, racconterà ai ragazzi il calcio che loro non hanno conosciuto. Il calcio degli anni Settanta, gli stessi della rivoluzione sessuale, degli scontri sociali, della violenza nelle strade e negli stadi: la Lazio fascistissima di Chinaglia, Martini e Maestrelli. Quello degli anni Ottanta: la Roma di Liedholm, il Napoli di Maradona e la Juve del "Trap"; la nazionale campione del mondo nel 1982. Infine, il calcio degli anni Novanta: la rivoluzione di Sacchi, e la Juve di Lippi che prepara proprio allora il mondiale 2006. In questo libro a metà fra la fiction e la saggistica Fabio Caressa, il più estroverso e seguito telecronista sportivo italiano, analizza con ironia e disincanto il calcio italiano dagli anni Settanta agli inizi del nuovo millennio. Dimostrandoci che per questo sport non vale la nostalgica affermazione "era meglio prima". Il calcio continua a dare le stesse emozioni; cambia, certo, ma in fondo rimane uguale a se stesso.

Dettagli

Generi Sport » Calcio

Editore Mondadori

Collana Strade blu

Formato Brossura

Pubblicato  30/04/2012

Pagine  198

Lingua Italiano

ISBN-13 9788804620259


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