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di Andrea Tognasca
Molti sono i modi per appassionarsi al calcio. Oltre a trascorrere i pomeriggi palleggiando con gli amici o ad andare allo stadio per seguire la squadra del cuore, ci sono altre attività utili a questo scopo. Quella che vi consiglio io è: leggere. Leggere di calcio. Esistono molti libri che ne parlano, in maniera più romanzata o più saggistica. Ormai la scelta è così varia che c’è un libro per qualsiasi tipo di lettore. Se vi riconoscete in uno dei seguenti profili, forse avrete trovato il titolo che fa per voi.
1. Per l’allenatore in ciabatte Chiunque voglia far sfoggio di competenze calcistiche ridicolizzando amici o colleghi con schemi e tatticismi non può fare a meno del suo La piramide rovesciata (l’eloquente sottotitolo recita "La storia del calcio vista attraverso le più leggendarie tattiche di gioco"). Leggendolo, magari non diventerete il nuovo allenatore della nazionale, ma state certi che il vicino di casa vi guarderà con grande rispetto, quando lo incontrerete per le scale e vi troverete a discutere di pallone. Jonathan Wilson, La piramide rovesciata (Libreria dello Sport, 496 pagg.)
2. Per l’economista in incognito Come può un libro scritto da un economista come Tito Boeri interessare i patiti di calcio? Be’, se questi hanno almeno qualche titolo al mercato azionario milanese o sono convinti che lo sport più amato sia metafora dei problemi più generali che affiggono l’Italia, Parlerò solo di calcio (il titolo è tutto un programma) è la lettura perfetta per loro. Un libro che potrà pur lasciare l’amaro in bocca, ma non sarà certo accusato di superficialità. Tito Boeri, Parlerò solo di calcio (Il Mulino, 108 pagine)
3. Per l'enfant prodige “Questa è la storia di Cesare, un ragazzino innamorato del calcio che ha inseguito il suo sogno. E lo ha raggiunto. È partito dalla strada, dove tutti potevano sentirsi campioni. Il suo primo campo è stato l'oratorio, poi è venuto il resto”. Il protagonista di questa vicenda apparentemente normale è l'allenatore della nazionale, Cesare Prandelli, che in Il calcio fa bene, scritto a quattro mani con Giuseppe Calabrese, vuole trasmettere ai più giovani i valori che lo hanno portato sulla panchina più ambita d'Italia. Più che un libro, il compagno di viaggio ideale per un campione in erba. Cesare Prandelli, Il calcio fa bene (Giunti, 154 pagine)
4. Per il mago dei numeri Uno dei libri più interessanti degli ultimi anni, non solo per i tifosi più sfegatati ma per chiunque sia interessato agli aspetti economici e sociali di questo sport, è Calcionomica. Un manuale da sfogliare, annotare con dedizione, e collocare in posizione strategica sullo scaffale più vicino al televisore, per essere sempre a disposizione durante le partite più importanti. S. Kuper e S. Szymanski, Calcionomica (Isbn edizioni, 364 pagine)
5. Per nostalgici fuori forma Se non avete il talento necessario per giocare in serie A, e neppure per esordire nelle squadre semiprofessionistiche; se non avete nemmeno lontanamente il fisico di un centravanti di sfondamento; se preferite le patatine fritte e la nutella alla dieta mediterranea, allora potete sempre rifarvi con il Subbuteo. Il calcio da tavolo sta vivendo una seconda giovinezza, con milioni di appassionati in tutto il mondo. Per tenervi al passo con i (vecchi) tempi, o solo per ricordarli, ecco Subbuteo - Storia illustrata della nostalgia, di Daniel Tatarsky: che cosa ve ne fate del mondo là fuori, se in salotto vi aspettano ventidue omini capaci di ripetere le gesta dei campioni veri solo per voi? Daniel Tatarsky, Subbuteo. Storia illustrata della nostalgia (Isbn, 103 pagine)
6. Per gli hooligan in pensione Il calcio britannico esercita un fascino particolare su moltissimi italiani. Sarà perché i figli di Albione sono sempre stati considerati gli inventori del football? O perché la loro Premier League ha un tasso di competizione nettamente superiore agli altri tornei? Di certo è merito anche dei diversi scrittori del Regno Unito, che con i loro scritti hanno esaltato storie di campioni e tifosi d'oltremanica. Una gustosa raccolta di racconti è Il mio anno preferito (a cura di Nick Hornby, nientemeno), in cui il fanatismo tipico delle tifoserie inglesi viene stemperato nell'ingenuità tipica di chi, dopo aver frequentato le curve degli stadi sin da bambino, ha poi deciso di raccontare quest'esperienza in una forma artistica. Nick Hornby (a cura di), Il mio anno preferito, (Guanda, 245 pagine)
7. Per la donna eterna ribelle In base a quale criterio, sin dalle scuole elementari, si costringono le bambine a dedicarsi alla pallavolo o ad altri sport ritenuti più muliebri, lasciando il pallone al monopolio dei maschi? Non è dato saperlo. Ma per riportare il calcio nostrano ai livelli di un tempo, forse bisognerebbe ripartire proprio dalle donne. Per questo, un libro come quello scritto da Carolina Morace, leggendaria bomber della nazionale italiana femminile, è un caposaldo della letteratura di genere, consigliato a tutte le donne e a tutti gli uomini appassionati di football. Carolina Morace, Il calciatore donna (Edizioni Nuova Prhomos, 208 pagine)
8. Per il giustizialista coriaceo Scandali, leggende, corruzione, inchieste insabbiate, misteri, cospirazioni fra mafia e politica: Ai cultori del genere non può mancare la lettura del saggio di Oliviero Beha e Andrea Di Caro, che investigano meritoriamente il volto oscuro del calcio italiano a partire dal Mundiàl del 1982 in poi. Oliviero Beha e Andrea Di Caro, Il calcio alla sbarra (Bur, 710 pagine)
9. Per l'anticonformista Il calcio, lo sappiamo, mal sopporta gli anticonformisti: eccentrici, fuori dai canoni, sempre pronte a criticare il sistema. A volte, però, questi personaggi riescono ugualmente a proseguire la loro carriera, e persino a ritornare in auge dopo l'oblio: è quanto accaduto a Zdenek Zeman, di cui recentemente si fa un gran parlare - finalmente - per puri meriti sportivi. Ecco perché il cofanetto Il ritorno di Zeman, pubblicato nel 2011, è davvero profetico. Giuseppe Sansonna, Il ritorno di Zeman (Minimum Fax, 103 pagine con 2 dvd)
10. Per i più piccini Chiudiamo con una nota infantile (ma non troppo), suggerendo un titolo valido per i calciatori del futuro o aspiranti tali: un libro pop-up che unisce apprendimento e divertimento. Utile anche per tutte quelle madri che, dovendo assistere allo spettacolo poco gradevole di un marito in canotta che sbraita davanti alla televisione, potranno consolarsi imparando i rudimenti di questo sport insieme ai propri pargoli. Jim Kelman, Goal! Guida al gioco del calcio (Edicart, 14 pagine)
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